dolomiti_bellunesi_2004 - Marmary | Itinerari in moto | Foto gallery

Marmary
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Tour tra le magnifiche Dolomiti Bellunesi per un totale di 1.005 km in tre giorni
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1° Giorno
Partiamo da Verdello, entriamo in A4 a Dalmine con direzione Trento (A4), raggiuntolo prendiamo la E45 direzione Bolzano, a Lavis svoltiamo a dx per la Val di Cembra, si toccano i seguenti paesi: Cembra, Grumes, Grano, Capriana, Castello di Fiemme, Cavalese, Tesero, Ziano di Fiemme, prima di arrivare a Moena da non perdere una visita alla cascata in località La Cascata, mai nome fu più appropriato, arrivati a Moena proseguiamo per Canazei, Passo Pordoi [1° passo 2.242 m/slm] ed arrivo ad Arabba dove abbiamo deciso di alloggiare. Depositati i bagagli ripartiamo in direzione di Pieve di L. (consigliato vivamente il pieno di benzina in quanto per parecchi km non troveremo più alcun distributore), Caprile, al bivio prendiamo a sx per Cortina d'Ampezzo toccando Selva di Cadore, Colle di S. Lucia, superato, inizia la salita al mitico Passo Giau [2° passo 2.236 m/slm], arrivati al passo facciamo una meritata sosta per scattare alcune foto ed ammirare il panorama che ci circonda, non perdete l'occasione per fotografare la moto incastonata nel tronco d'albero. La discesa è appagante sia dal punto di vista della guida, il manto stradale è in ottime condizioni, che per il panorama offertoci, scendiamo fino a Pocol e prendiamo a sx per il Passo Falzarego [3° passo 2.105 m/slm], da cui possiamo ammirare il gruppo alpino delle Tofane, successivamente attacchiamo il Passo Valparola [4° passo 2.190 m/slm], scendiamo incontrando S. Cassiano, La Villa, qui prendiamo a sx per Corsara, Passo Campolongo [5° passo 1.875 m/slm], arrivando in fondo alla discesa ad Arabba conclusione del nostro primo giorno con un totale di 350 km Verdello - Arabba e 110 km Arabba - Giro dei cinque passi.

2° Giorno
Partenza da Arabba direzione Pieve di L., Caprile, al bivio prendiamo a dx per Alleghe, arrivati ad Alleghe di Belluno parcheggiamo la moto e prendiamo la cabinovia, successivamente la seggiovia che ci porterà ai piedi del monte Civetta che con i suoi 3.220 m/slm svetta sopra tutte le altre cime compresa quella del monte Pelmo posto a 3.168 m/slm. Riprendiamo la nostra gita con direzione Agordo passando per S. Tommaso, Voltago A.,Gosaldo e per il Passo Cereda [6° passo 1.378 m/slm], curve e fondo stradale in ottime condizioni portano ad osare un pò di più del consentito e toccare le pedane non è difficile, in fondo alla discesa passiamo il paese di Fiera di Primiero, svoltiamo a dx per il Passo Rolle [7° passo 1.970 m/slm], la sosta per ammirare il massiccio delle Pale di S.Martino è d'obbligo. Scendiamo fino a Paneveggio e prendiamo a dx per il Passo Valles [8° passo 2.045 m/slm], a Falcade giriamo a sx per il Passo S.Pellegrino [9° passo 1.918 m/slm], raggiunta Moena a dx per Canazei, Penia, Passo Fedaia [10° passo 2.057 m/slm], in cima al passo potete ammirare il massiccio della Marmolada (3.342 m/slm) con il suo imponente ghiacciaio e il lago artificiale; in fondo alla discesa prendiamo per Rocca Pietore, Caprile, Pieve di L. (ricordarsi la benzina), arrivando ad Arabba conclusione del nostro secondo giorno con un attivo di 210 km.

3° Giorno
Partiamo da Arabba per far ritorno a Verdello decidendo di passare per Folgaria. Arrivati a Pieve di L., Caprile prendiamo a dx per Alleghe di Belluno (una parte del percorso del secondo giorno), S. Tommaso arrivando ad Agordo, percorriamo la valle Agordina, molto panoramica, toccando: Sedico, Santa Giustina, Feltre, qui prestate molta attenzione altrimenti vi trovate sulla super strada che porta a Trento, giunti a Feltre prendiamo per Trento imboccando prima un galleria di circa 300 metri successivamente un'altra galleria lunga circa 3 km, all'uscita dalla galleria prendiamo subito a dx per Trento e dopo 300/400 metri di nuovo a dx per Enego, Asiago, attenzione a non sbagliare in questo punto. Proseguiamo per alcuni km in salita verso Asiago (stupendi gli Altopiani) scollinando al [Passo del Sommo 11 passo 1.360 m/slm], tenendo sempre la direzione Folgaria la passiamo e cominciamo a scendere verso Rovereto di Trento, Affi ed infine Verdello per un totale di 380 km.

Osservazioni:
Questo è un itinerario che obbligatoriamente và effettuato nella stagione estiva inoltrata pena trovare alcuni passi chiusi, il giro completo è consigliato con una permanenza il loco di almeno due/tre giorni.
Che dire delle strade, stupende, favolose.

Strumentazione:
Per tracciare il percorso abbiamo usato il software Autoroute©, la carta stradale della Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e una carta molto dettagliata trovata in loco.



Grafica e immagini by MARMARY.com
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