Partiamo da verdello, arriviamo a Sarnico passando per Telgate, Grumello del Monte, proseguiamo per Paratico, Colombaro, Corte Franca, Villa Pedergnano, Sarezzo, San Sebastiano, Lumezzane, Barghe, Lavenone, Anfo, Bagolino (patria del rinomato formaggio "Bagoss") proseguiamo con l'ascesa al passo Croce Domini, scendiamo verso Bienno, quì prediamo la S.S. 42 con direzione Brescia, proseguiamo percorrendo la sponda dx del lago di Endine, allo svincolo, a sx, con indicazione terme di Trescore Balneario giriamo lasciando la statale, passato Trescore prendiamo per Calcinate successivamente la SP97, strada Francesca, fino a Verdello.
Osservazioni:
Un itinerario che ci porta tra i profumi e i colori della Francia Corta con la tappa finale l'ascesa al Passo Croce Domini ai confini con il Parco dell' Adamello passano dal lago d'Idro
Le strade fino a Bagolino sono in ottime condizioni, il divertimento della guida è assicurato, discorso a parte merita la strada che ci porta a scollinare sul passo, molto stretta e soventemente sporca di sabbia e di sterco di animale, questo però non ci impedisce di ammirare il panorama che ci offre l'ascesa al passo.
Curiosità:
Bagolino è la patria del formaggio Bagoss, "Bagoss" significa nel dialetto locale "di Bagolino", un antico comune della montagna bresciana, capoluogo della Valle del Caffaro, dove ogni anno si svolge uno dei più tradizionali carnevali italiani. Ma la tradizione designa con lo stesso termine "bagoss" il più famoso e diffuso prodotto della zona: un formaggio stagionato dal gusto robusto che si è meritato l'appellativo di qrana bresciano nelle valli bresciane ricche di pascoli. La produzione del bagoss è legata alla zona ricca di pascoli compresa fra le tre principali valli bresciane: la Val Camonica, la Val Trompia e la Val Sabbia, ed è tuttora molto viva, nonostante il processo di industrializzazione e urbanizzazione abbia anche in questo caso modificato lo stile di vita una volta esclusivamente agropastorale e le caratteristiche ambientali di queste zone. In inverno il bestiame. tutto di razza Bruna Alpina, viene tenuto nei caratteristici fienili nei dintorni di Bagolino ed il latte viene lavorato nelle aziende di fondo valle o nel caseificio sociale. Nei mesi estivi l'allevamento si trasferisce sui pascoli delle montagne circostanti e la trasformazione del latte in bagoss avviene nelle malghe, secondo il metodo tradizionale e utilizzando gli antichi strumenti artiqianali in leno e rame. Formaggio per raffinati buongustai. La crosta liscia leggermente dura viene unta durante la stagionatura con olio di lino crudo, per mantenerla elastica e limitare la formazione di muffe sgradite. La pasta è di color giallo paglierino, a tessitura granulosa e leggermente occhiata. Il sapore è caratteristico, decisamente aromatico, ma non piccante. Il bagoss è un formaggio da buongustai e i suoi più raffinati estimatori sanno riconoscere, dal sapore e dall'aroma, il tipo di foraggio pascolato, l'epoca di produzione, la stagionatura. Come formaggio da tavola il bagoss viene servito a scaglie come il grana o arrostito sulla piastra, ma se ben stagionato è anche ottimo da grattugia. Formaggio a pasta semicotta, prodotto con latte di vacca, parzialmente scremato per affioramento; salatura a secco; maturazione 12-24 mesi; forma cilindrica (diametro 40 cm); scalzo diritto (12-14-cm); peso medio 15-16 kg..
Strumentazione:
Per tracciare il percorso abbiamo usato il software Autoroute©, la carta stradale della Lombardia, durante il tragitto ci siamo serviti del navigatore satellitare Tom-Tom Rider.
