Visto il perodo, fine ottobre, andiamo a fare un ultima escursione in montagna a Livigno dal Passo Foscagno.
Partiamo da Verdello e transitando dalla SP122, strada Francesca, passiamo per Urgnano alla volta della Tangenziale sud con direzione Lovere transitando da: Trescore Balneario, Entratico, Endine Gaiano, la strada diventa SS42, tenendo sempre la SS42 arriviamo a Edolo, prendiamo a sx per il passo dell' Aprica, arriviamo dopo alcuni km al Passo dell' Aprica 1.181 m/slm, proseguiamo sempre sulla principale, SS39, al bivio, a dx, con info Stazzona prendiamo la SS550 che dopo alcuni km ci porterà sulla SS38, prendiamo a dx per Bormio e tenendo sempre la principale dopo alcuni km arriviamo a Bormio, arrivati a Bormio seguiamo le info, SS301, per Valdidentro, passo del Foscagno, transitiamo dal Passo del Foscagno 2.2191 m/slm e proseguiamo verso Livigno prima meta del giorno, dopo la clissica passeggiata per Livigno, ormai è vantaggioso fare acquisti solo per i carburanti e alcuni prodotti, proseguiamo seguendo le info per Saint Moritz, passo Forcola di Livigno, transitiamo dalla Forcola di Livigno 2.315 m/slm immersi in un meraviglioso manto nevoso ma in tutta sicurezza, le strade erano pulite, scendiamo dal passo e appena dopo la dogana prendiamo a sx, strada 29, con indicazioni Poschiavo, Tirano, così facendo possiamo ammirare, sulla nostra sx, il lago di Porchiavo, arriviamo nel pressi di Tirano e rientriamo in territorio Italiano, all'incrocio della SS38 prendiamo a dx per Sondrio, teniamo sempre la principale fino alle indicazioni, a sx per Stazzona e percorriamo a ritroso la stessa strada del mattino che ci porterà di nuovo a transitare dal passo dell' Aprica, scelta questa per non transitare dall SS38 molto trafficata e con limiti di velocià assurdi, decine di km a 50/70 km/h, arriviamo di nuovo a Edolo e prendiamo per Brescia, teniamo sempre la principale, SS42, fino a Breno, qui prendiamo, a dx, le info per Boario Terme, Borno, Valdiscalve, SP5, uscendo dalla superstrada SS42, saliamo verso Borno percorrendo una strada con delle curve a raggio costante che ci appagano dal punto di vista della guida, non smetterò mai di ricordarlo che NON siamo in pista e che ogni itinerario è da considerlo appagante quando la sera ci sediamo a parlare di cosa abbiamo visto o fatto..... Scendiamo da Borno, qui la strada diventa molto stretta e con il manto stradale disconnesso, SP59, fino ad incrociare la SP294, prendiamo a dx e subito dopo a sx, ex SS671, che ci porterà a transitare dal Passo della Presolana 1.297 m/slm, scendiamo dal passo verso Clusone e successivamente prendiamo per Bergamo ed infine Verdello.
Info più dettagliate le trovate al link: Roadbook
Osservazioni:
Le strade percorse sono in generale in buono stato, ottima quellache porta a Borno
Curiosità:
Il comune di Livigno gode dello status di zona extradoganale, in forza della Legge 17 luglio 1910, n. 516 (GU n. 180 del 02/08/1910), ed è pertanto esente da alcune imposte, come ad esempio l'IVA. Questo status, comune anche alla vicina località engadinese di Samnaun, ha favorito lo sviluppo turistico a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Le origini della zona franca risalgono alle speciali deroghe che la comunità locale riuscì a ottenere, sin dal 1538 dalla Contea di Bormio, successivamente confermate da normative e convenzioni succedutesi nel corso dell'Ottocento e del Novecento.
I prezzi delle merci vendute a Livigno sono esenti IVA. Chi visita Livigno trova conveniente l'acquisto di tabacchi, zucchero e alcoolici, nonché merci di maggior pregio di cui occorre verificare la convenienza (profumi, orologi ecc.), le merci acquistate devono rimanere entro i limiti stabiliti dalle tabelle doganali. È pure conveniente il rifornimento di carburante: si noti che è possibile esportare solo il carburante contenuto nei serbatoi dei veicoli medesimi (quindi si può fare un pieno senza particolari limiti) oppure in taniche omologate aventi capienza non superiore a 10 litri, pena severe sanzioni.
La particolare situazione doganale ha creato una situazione anomala di "turismo commerciale" cioè di un rilevante trasferimento di persone che si spostano prevalentemente per acquistare a prezzi più favorevoli. Tale situazione è anche evidente nella alta densità, struttura e dimensione dei negozi.
L'originario principale motivo della nascita della zona franca era correlata all'isolamento che ha lungamente caratterizzato questa località; si pensi che sino all'inverno del 1952/53 (anno di avvio dell'apertura invernale del Passo del Foscagno) la comunità di Livigno rimaneva completamente priva di qualsiasi via di comunicazione con il resto del mondo per l'intero inverno, dalle prime nevicate autunnali fino allo scioglimento delle nevi nella primavera.
Strumentazione:
Per tracciare il percorso abbiamo usato il software Tyre con l'abbinamento di Google Maps, software free molto potente, e il software Autoroute© 2010, la carta stradale della Lombardia, durante il tragitto ci siamo serviti del navigatore satellitare Tom-Tom Rider.
