Avevamo già fatto parecchie volte il giro del lago di Como ma, mai seguendo tutto il suo perimetro.
Partiamo da Verdello e transitando dalla SS42 prendiamo alle porte di Stezzano la superstrada Dalmine Alme, teniamo sempre la principale fino alle info, sulla sx, per Lecco - Como così facendo finiamo sulla strada Briantea, passiamo Pontida e, a Cisano Bergamasco prendiamo a dx per Calolziocorte, SP639, passiamo Calolziocorte, la strada diventa SS36, arriviamo a Lecco, volendo costeggiare il lago NON seguiamo la SS36 ma prendiamo a sx per il lungolago, seguiamo sempre le info per irmanere sul lungo lago, si percorre pochi km sulla SS36 ma non vi è alternativa.
Teniamo sempre la principale fino a Varenna, SP72, a Varenna prendiamo a dx, per Esino Lario, tenendo sempre la principale arriviamo al Passo Agueglio 1.142 m/slm, in mezzo ai prati innevati, scendiamo dal passo verso Parlasco girando a sx per ritornare verso il lago, raggiunto il lago seguiamo le info per: Colico, attenzione allo svincolo per passare sulla sponda Comasca, SS340dir, NON seguire per Milano ma per Gera Lario, teniamo sempre la principale, SS340dir fino a Como, transitando da: Domaso, Dongo, Santa Maria- Rezzonico, Menaggio, Tremezzo, Laglio, Tavenola, arrivati a Como prendiamo a sx per Bellaggio, SS583, transitando da: Blevio, Pogliana Lario, Casate, arrivati a Bellaggio prendiamo a dx, SP41, per il Santuario del Ghisallo transitando dal Colle del Ghisallo 754m/slm, che raggiungiamo dopo alcuni km, prima di raggiungere il santuario abbiamo fatto una sosta presso il monumneto ai Motociclisti da cui si gode di uno stupendo panorama sul algo di Como, dopo le classiche foto di rito ripartiamo alla volat del lago di Segrino, SP41, successivamente transitiamo da Psiano con il suo lago, a Cesana Brianza perndiamo a dx, SS36, Per Barzago, Olgiate Molgora, Brivio, Cisano Bergamasco, da qui in poi ripercorriamo a ritroso la stessa strada dell'andata.
Info più dettagliate le trovate al link: Roadbook
Osservazioni:
Le strade percorse sono in generale in buono stato, prestare attenzione a quelle che porta al Passo di Agueglio perche sconnessa e con sassi anche di una certa dimensione sul manto stradale.
Da Esino Lario si gode di uno stupendo panorama sulla Grigna
Curiosità:
Il Comune di Esino Lario si trova nella zona prealpina lombarda; è situato alla testata della piccola valle omonima (nella media Valsassina), sulle pendici nordorientali della Grigna, a breve distanza dalla sponda orientale del lago di Como. L'abitato è costituito dai due distinti nuclei di Esino superiore e di Esino inferiore, posti ad una quota intorno ai 900 metri; altre località del Comune sono Cainallo, a quasi 1.300 metri di quota, e Ortanella.
Il colle del Ghisallo è un valico stradale che collega la Valassina con la parte alta del Triangolo Lariano. Il punto di valico, a quota 754 m s.l.m., fa parte del comune di Magreglio. A pochi metri dal valico si trova una piccola chiesa: il santuario della Madonna del Ghisallo. Il suo nome (secondo un'antica leggenda) deriva da un certo Ghisallo il quale in epoca medievale in quel luogo fu assalito dai briganti e fece voto alla Madonna di costruire una chiesa in suo onore se fosse scampato.
La salita del Ghisallo (dal versante nord) viene tradizionalmente percorsa dal Giro di Lombardia ed è anche stata più volte inserita nel tracciato del Giro d'Italia. Per questo motivo la Madonna del Ghisallo è particolarmente venerata dai ciclisti, e su iniziativa dell'allora parroco don Ermelindo Viganò (1906–1985), nel 1949 il papa Pio XII la proclamò patrona universale dei ciclisti. Nell'occasione una fiaccola votiva, benedetta dal papa, fu portata da Roma al santuario da una staffetta di ciclisti; gli ultimi due tedofori furono Bartali e Coppi.
Strumentazione:
Per tracciare il percorso abbiamo usato il software Tyre con l'abbinamento di Google Maps, software free molto potente, e il software Autoroute© 2010, la carta stradale della Lombardia, durante il tragitto ci siamo serviti del navigatore satellitare Tom-Tom Rider.
