Passo del Cerreto - Passo della Cisa - Marmary | Itinerari in moto | Foto gallery

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Passo del Cerreto - Passo della Cisa per un totale di 480 km.
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Partiamo da Verdello per un itinerario che tocca tre regioni: Lombardia, Emilia Romagna e la Toscana transitando per i passi: Valico del Cerreto 1261 m/slm, Passo della Cisa 1041 m/slm, percorriamo la strada SP122 (Francesca) alla volta di Romano di Lombardia, successivamente sulla SS498 prendiamo per Soncino, Genivolta, Casalmorano, Casalbuttano, Castelverde, Cremona, arrivati a Cremona prendiamo per Isola Pescaroli, come meta abbiamo Parma, successivamente tocchiamo San Secondo Parmense; arrivati a Parma prendiamo la tangenziale nord che teniamo fino alle indicazioni per la SP513R che ci porterà verso il paese di Traversetolo passando per Piazza, arrivati a Traversetolo seguiamo sempre le indicazioni per La Spezia passando per: Lido e Ciano d'Enza, così facendo siamo obbligati a transitare per il Valico del Cerreto sulla SS63, nostra prima meta, passando dai paesi di: Gombio, Pietradura, Castelnovo nè Monti, Monteduro, Cervarezza, Busana, Acquabona. Arrivati al passo prendiamo a sx per visitare il "Lago del Cerreto"; ripercorriamo a ritroso la strada fatta per arrivare al lago del Cerreto fino al bivio ma questa volta prendiamo a sx per Fivizzano - La Spezia, arrivati a Fivizzano seguiamo le indicazioni per Aulla sempre sulla strada SS63, di seguito non lasciando la strada principale seguiamo le indicazioni per il Passo della Cisa sulla strada SS62 passando da: Terrarossa, Villafranca in Lunigiana, Santissima Annunziata, Pontremoli. Arrivati al Passo della Cisa scendiamo per prendere la strada del ritorno che ci porta verso Fornovo di Taro, Parma; da quì in poi percorriamo la stessa strada del mattino che ci condurrà a Verdello.

Osservazioni:
Un itinerario che appagherà la guida sulle strade per il Valico del Cerreto e il Passo della Cisa.
Le strade come da itinerario sono tenute abbastanza bene con eccezione per la discesa (lato Parmense) del Passo della Cisa che risulta molto sconnessa e piena di avvallamenti, questo itinerario si svolge nella patria degli "smanettoni domenicali" (al pari della Val Trebbia o di Nave) ne consegue di prestare attenzione alle invasioni di corsia, purtroppo abbiamo assistito a due incidenti che hanno coinvolto motociclisti, detto questo le strade offrono una guida divertente ma sempre con il buon senso e non dimendicandoci mai che sulla strada non siamo soli e non esistono vie di fuga.

Curiosità:
Il cammino dei pellegrini in territorio emiliano terminava con il faticoso percorso montano del Passo della Cisa, ove un tempo esisteva, poco prima dell`attuale passo, l`antico ospizio di Santa Maria.
Oggi il valico presenta i segni della presenza del confine tra i Ducati di Parma e Piacenza e il Granducato di Toscana murati sulla antica stazione di posta e la caratteristica cappella di Nostra Signora della Guardia, eretta al termine di una ripida scalinata nel 1921.

Strumentazione:
Per tracciare il percorso abbiamo usato il software Autoroute©, la carta stradale della Lombardia, dell' Emilia Romagna e della Toscana, durante il tragitto ci siamo serviti del navigatore satellitare Tom-Tom Rider




Grafica e immagini by MARMARY.com
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